Telecamera BCS e hi-tech, come cambia lo Smart Farming del futuro lo racconta DeLaval alle prossime Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona

Smart farming, zootecnia di ieri, di oggi e di domani, e poi innovazione, benessere animale in un settore, quello della zootecnia, che le nuove tecnologie stanno rivoluzionando in maniere sempre più veloce. Ne abbiamo parlato con Gabriele Marchesi, market solution manager AMS & FMS di Delaval, gigante del settore che conduce il suo business in oltre 100 mercati e consegna la metà delle attrezzature di mungitura vendute in tutto il mondo. «DeLaval sarà presente a Cremona perché è uno dei centri più importanti dell’economia zootecnica, ed è la città in cui si svolgono le Fiere Zootecniche Internazionali, cioè l’evento di riferimento per la zootecnia a livello italiano», ci ha spiegato Marchesi.

Quali nuovi prodotti presenterete alle Fiere Internazionali Zootecniche di Cremona?

Presenteremo come nuovo prodotto la Telecamera BCS DeLaval. Si tratta di una telecamera che rileva la condizione corporea di ogni animale in tempo reale. Questo permette di agire in modo pro-attivo per ogni singolo animale su alimentazione, riproduzione e problemi post-parto. Non mi dilungo nelle spiegazioni perché vi aspetto in Fiera a Cremona per maggiori dettagli.

Il presente è già all’insegna dello Smart Farming, ma quali prevedete saranno gli sviluppi futuri della digitalizzazione?

DeLaval crede molto nell’innovazione e nelle nuove tecnologie ed è per questo che, in questo periodo di “crisi economica”, DeLaval ha aumentato la quota di capitale investito nella ricerca e sviluppo. Questo, fra l’altro, accade contrariamente al trend di settore. Lo Smart Farming e l’informatizzazione delle aziende agricole sta aprendo le porte a una gestione dell’azienda agricola/zootecnica totalmente nuova. Ad oggi ci sono vari sistemi sul mercato che raccolgono i dati e li trasferiscono in cloud, così da rendere possibile la consultazione su smartphone e tablet. Uno degli obiettivi deve essere quello di rendere questi dati semplici e leggibili a chiunque. DeLaval, con il nuovo software gestionale DelPro, consegna nelle mani dell’utente un sistema che lo indirizzi correttamente nel processo decisionale. DelPro è in grado di raccogliere le informazioni di tutti i prodotti a esso collegati e di fornire non dei numeri, ma delle azioni da poter analizzare con il proprio consulente aziendale!

Potete farci qualche esempio?

Quando si parla di digitalizzazione si associa il tutto a cloud, app per smartphone e tablet e la gestione delle informazioni in modo semplice e intuitivo. DeLaval punta molto a queste soluzioni. In modo particolare esistono già diverse applicazioni come App Milk24, per la gestione della mungitura con vacche legate, app DeLaval MyFarm per la gestione della mungitura robotizzata e DelPro software gestionale che permette la raccolta dei dati e la condivisione remota facile e sicura.

L’obiezione che alcuni fanno è che l’automazione e le tecnologie smart affievoliranno i posti di lavoro nel settore della zootecnia. Sarà davvero così?

Quello che penso è che le nuove tecnologie modificheranno la gestione delle aziende agricole. L’informatizzazione e la robotica stanno spostando il modo di lavorare all’interno di un’azienda agricola. Il lavoro manuale verrà ridotto ma crescerà la necessità dell’interpretazione e la gestione dei dati aziendali. Per questo potranno trovare spazio figure di consulenza nella gestione aziendale che dovranno aiutare il futuro imprenditore agricolo nella corretta scelta aziendale.

E rispetto alle giovani generazioni quanto conta la profonda trasformazione digitale in atto?

Le nuove generazioni giocano un ruolo fondamentale perché sono il futuro del settore. Queste trasformazioni possono avvicinare le nuove generazioni al mondo agricolo perché rendono la gestione aziendale più imprenditoriale e tecnologica.

A un mercato che è sempre più attento alla sostenibilità e alla qualità della vita degli animali degli allevamenti come avete risposto?

DeLaval da sempre è attenta alla sostenibilità ambientale e al benessere animale. Per questo i prodotti DeLaval sono pensati per un basso impatto ambientale e un ridotto consumo energetico. Giusto qualche mese fa è stato lanciato il nuovo sistema di raffrescamento per le stalle da latte. Durante i due anni di studi e prove effettuate in varie stalle mondiali si è valutato un sistema di raffrescamento con il ridotto consumo di energia elettrica di acqua associato ad una migliore qualità della vita degli animali.

Parlando di robotica DeLaval festeggia nei prossimi mesi un anniversario importante: 20 anni di esperienza in robotica. Cosa significa per la vostra azienda?

DeLaval ha iniziato a parlare di robotica già nei primi anni ’80, con alcuni brevetti e prototipi depositati. Questo indica come DeLaval da sempre abbia creduto nella robotica in mungitura. Ufficialmente nel 1997 è stato pubblicizzato il primo sistema di mungitura volontaria (VMS). Negli anni successivi si è investito sempre di più nell’implementazione di nuove tecnologie al fine di migliorare e di ampliare le funzionalità del VMS. Inoltre nel 2010 DeLaval è stata la prima azienda al mondo ha presentare il primo sistema di mungitura robotizzata AMR. Tutto questo sottolinea la grande esperienza maturata negli anni che ci contraddistingue sul mercato e ci permette di dare maggiore sicurezza ai nostri clienti.

Perché avete scelto essere presenti a Cremona?

DeLaval sarà presente a Cremona perché è uno dei centri più importanti dell’economia zootecnica, ed è la città in cui si svolgono le Fiere Zootecniche Internazionali, cioè l’evento di riferimento per la zootecnia a livello italiano. È per questo che DeLaval  – ​anche insieme ai propri concessionari AlfaMilk e AgriCremona​ -​ ha deciso di essere presente nell’edizione di ottobre 2017.