Agritec Sarl – Veenhuis Italia: la valorizzazione degli effluenti alle Fiere Zootecniche di Cremona

Veenhuis è un’azienda olandese con una lunga storia nella costruzione di carribotte e di attrezzature per la valorizzazione degli effluenti. Costruisce carribotte da circa 55 anni e da circa 40 anni iniettori. Un aspetto importante è che ogni prodotto creato da Veenhuis è basato su conoscenze ingegneristiche ed agronomiche testate sul campo con la collaborazione di università e istituti di ricerca che possono supportare i risultati. L’azienda prevede tre linee di carribotte: Ecoline, Profiline e Premiumline. Differenti linee di inettori, semitrailer per il trasporto stradale con camion e diversi altri prodotti.

Alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona cosa vedremo?

Dott. Marcello Ermido Chiodini e Dott. Matteo Mamerato (entrambi product specialist): «Porteremo alle Fiere un carrobotte della linea Profiline e due differenti iniettori. L’aspetto importate che fa differenziare l’azienda da altri competitor italiani è che noi costruiamo macchine ed attrezzature per la valorizzazione dell’effluente capaci quindi di conservare il valore nutritivo ed economico degli effluenti fino alla loro applicazione in campo. Coi sistemi tradizionali abbiamo grosse perdite di azoto per emissione di ammoniaca. Gestendo il tutto con i nostri prodotti possiamo diminuire sensibilmente la perdita di azoto e quindi di valore del prodotto. Per quanto riguarda gli iniettori ne presenteremo due: uno a dischi verticali, chiamato Euroject, idoneo per colture pratensi e per cereali principalmente, ma anche per suolo nudo, aspetto importante per la valorizzazione in regime di no-tillage. L’altro iniettore è ad ancore elastiche e si chima Terraject e viene utilizzato in assenza di coltura».

Altri prodotti che segnano una particolarità per la vostra azienda?

«Segnalerei una particolare attrezzatura dell’effluente con sistema a manichetta: Rotomax, un vero cantiere di lavoro con un carrobotte capace di gestire l’effluente poi immesso in una tubazione arrotolata e srotolata durante il transito in campo. Ciò consente di non strisciare la manichetta sulla coltura, evitando danneggiamenti alla stessa ed al terreno. In una specifica configurazione può essere impiegato anche nell’interfila del mais».

Quale filosofia seguite?

«Questa azienda ha un approccio a 360 gradi: oltre all’efficienza del prodotto guarda al rispetto del suolo, dotando i carribotte di pneumatici a larga impronta e bassa pressione e con sistemi che evitano che le tracce della ruota della botte siano sulla stessa traccia della ruota del trattore. Altro aspetto importante è che i nostri iniettori sono stati testati da un’azienda tedesca in grado di certificare che il coefficiente di variazione nella distribuzione sulla larghezza è inferiore al 2,5%, quindi molto basso. Non meno importante è infine il sistema NUTRI FLOW cioè un sistema NIR in grado di determinare la quantità di azoto, fosforo, potassio e sostanza secca dell’effluente in tempo reale. Tutto ciò in una forte ottica di agricoltura di precisione».

Perché avete scelto le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona per lanciare in anteprima nazionale i vostri prodotti?

Andrea Luca Pinciroli (amministratore): «Come prima uscita pubblica di Veennhuis abbiamo scelto le fiere Zootecniche di Cremona perché siamo una azienda che commercializza prodotti per la valorizzazione del refluo: carribotti, sistemi ombelicali o interratori, quindi mezzi per valorizzare l’affluente e trasformarlo in una opportunità. Storicamente e geograficamente le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona coincidono con la zona più importante per la nostra attività: una grossa fiera specializzata come la vostra è quella più rappresentativa per rappresentare il nostro brand sul mercato nazionale».