TESTIMONIAL

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Deatech Srl “Una delle più importanti fiere del settore che ci permette di incontrare i nostri clienti e partner internazionali``“

Da anni partecipiamo alle Fiere Zootecniche di Cremona perché pensiamo sia una delle più importanti fiere del settore, che ci permette di incontrare i nostri clienti e partner internazionali ma anche nuove persone con cui poter collaborare e alle quali proporre i nostri progetti sui bovini, sui suini e sulle filiere nutrizionali agli Omega 3 naturali Bleu-Blanc-Coeur. Progetti che alla base hanno valori per noi molto importanti come il benessere animale, la sicurezza alimentare e la riduzione dell’impatto ambientale. La novità che presenteremo quest’anno è il biscotto per le scrofe, nato dalla collaborazione con Ferri Group.

Depoda SPA “è una grande fiera, il centro e il fulcro della zootecnia.“

Esponiamo da 30 anni a Cremona, perché è una grande fiera, il centro e il fulcro della zootecnia. La presenza alle Fiere Zootecniche Internazionali è immancabile, anche perché le Fiere si sono aperte verso l’estero.

FANIN SRL “è qui che troviamo e portiamo sempre a casa nuovi contatti.“

Per noi essere alle Zootecniche è molto importante, perché è qui che troviamo e portiamo sempre a casa nuovi contatti.

Euro Steinit SRL “A oggi è la fiera numero 1“

Per me a oggi Cremona è sicuramente per la Frisona la vetrina italiana più importante che ci sia. A oggi è la fiera numero 1.

Manitou Italia SRL “Possiamo anticipare che proprio a Cremona presenteremo una gamma nuova“

È un appuntamento in cui vogliamo essere presenti non solo per tradizione, ma per l’importanza che la Fiera riveste nel nord Italia, come si vede nel livello d’afflusso e di contatti. All’ultima edizione abbiamo beneficiato di un layout diverso, e il posizionamento ci ha soddisfatto. Possiamo anticipare che proprio a Cremona presenteremo una gamma nuova.

TECNOZOO SNC “è l’appuntamento più frequentato del settore e in grado di garantire una grande visibilità“

Per noi le Fiere Zootecniche Internazionali sono un importante evento dedicato in modo particolare al mondo del bovino da latte. Di certo è l’appuntamento più frequentato del settore e in grado di garantire una grande visibilità. Nella prossima edizione porteremo alcune novità, nuovi prodotti per aiutare l’allevatore a gestire al meglio l’azienda.

Supertino Srl ``è il posto più indicato per avere contatti con un grande numero di allevatori dall’Italia e dall’estero.``

Partecipiamo alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona perché si tratta di un appuntamento molto specializzato, è il posto più indicato per avere contatti con un grande numero di allevatori dall’Italia e dall’estero. A Cremona quest’anno presenteremo un carro trincia miscelatore verticale semovente “Elctra”, una innovazione racchiusa in una macchina al 100% elettrica.

nutri-service-srl

NUTRISERVICE SRL “l’appuntamento sul latte più importante che c’è in Italia“

Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona sono un appuntamento consolidato, l’appuntamento sul latte più importante che c’è in Italia. Noi ci saremo coi nostri tre marchi TDM, Nutriservice e Block Nurition.

Progeo SCA ``Siamo espositori storici: quella di Cremona è la fiera più importante in Italia dedicata al bovino da latte``

Siamo espositori storici: quella di Cremona è la fiera più importante in Italia dedicata al bovino da latte e per una azienda come la nostra dove oltre il 75% del bilancio si fa col bovino è impossibile non essere presenti all’appuntamento. Ci siamo perché è impossibile non esserci.

EnneEffe Srl ``Per noi le Zootecniche sono un appuntamento fisso dal 1975...sono la vetrina per eccellenza, il punto di incontro col mercato, con tutti gli operatori``

Per noi le Zootecniche sono un appuntamento fisso dal 1975, parliamo di 40 anni di nostra storia: sono la vetrina per eccellenza, il punto di incontro col mercato, con tutti gli operatori. All’appuntamento di ottobre presenteremo diverse novità fra cui in prima nazionale un nuovo modello di poste di mungitura a parallelo, SmartWay, e poi l’evoluzione delle nostre tecnologie e dei nostri robot di mungitura.

SGARIBOLDI SRL “Sgariboldi sceglie di rinnovare la propria partecipazione alla Fiera Zootecnica di Cremona riconoscendola come ottima occasione di esposizione e di incontro a livello nazionale”

Sgariboldi sceglie di rinnovare la propria partecipazione alla Fiera Zootecnica di Cremona riconoscendola come ottima occasione di esposizione e di incontro a livello nazionale. L’azienda inoltre, da sempre attenta ai mercati emergenti, confida che gli sforzi intrapresi dalla fiera per abbracciare lo scenario internazionale possano concretizzarsi in occasioni utili allo sviluppo di nuovi mercati. In occasione dell’edizione 2017 spingeremo in particolare su due prodotti: l’Intellitechnology, una straordinaria innovazione nella preparazione dell’unifeed, e le macchine Serie 6000: a fronte della nuova legge sulla riduzione delle emissioni gas per l’agricoltura e la conseguente necessità di montare i nuovi motori Tier IV Final, abbiamo progettato una nuova serie di macchine, sintesi perfetta tra le serie 5000 e 7000: compatte, maneggevoli e dalle elevate prestazioni. I motori saranno conformi alla normativa vigente sulle emissioni Stage IV Final con AdBlue.

Cerealicola Rossi torna e ‘raddoppia'

Raddoppia lo stand rispetto alla sua ultima partecipazione alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona (che risale ad una ventina di anni fa) e si ripresenta con grandi aspettative la Cerealicola Rossi di Gadesco Pieve Delmona, fondata nel 1954 ed oggi produttore di riferimento delle industrie alimentari per cereali e legumi non geneticamente modificati e senza glutine. “Gestiamo varie nostre filiere di approvvigionamento in diversi Paesi europei, e in Fiera proporremo nuove colture da porre in essere nell’ambito dei contratti di coltivazione; la linea dei legumi (dai ceci alle lenticchie ai piselli), e cereali come mais e sorgo, sia nella ‘versione’ convenzionale che in quella biologica”, spiegano a Gadesco. Sulla grande passerella internazionale di CremonaFiere, l’azienda di Gadesco porterà anche tutta la vasta gamma di offerta dei suoi servizi: assistenza tecnica in campo, con vendita di sementi ed antiparassitari, fornitura di fertilizzanti e miscele ‘su misura’, distribuzione dei diserbanti con attrezzature all’avanguardia, trattamenti della piralide e della diabrotica con l’utilizzo dei trampoli e dei droni. Per Cerealicola Rossi, che si dedica prevalentemente all’alimentazione umana, il ‘servizio’ dedicato all’agricoltura zootecnica vale circa il 20 per cento del fatturato; ma quest’anno si è deciso di tornare a spingere l’acceleratore anche su questo segmento di mercato, e le Fiere Internazionali di Cremona sono state scelte come lo strumento più adatto per ‘rilanciare’. La strategia aziendale punta da sempre sul continuo investimento di energie e risorse destinate ad implementare una filiera europea di approvvigionamento. Con l’obiettivo di “essere garantiti della qualità e salubrità delle nostre materie prime e accedere alle differenti eccellenze per realizzare prodotti non ogm e gluten free, a basso contenuto di tossine e con alte rese di macinazione. Ai nostri partner della filiera assicuriamo quindi contratti di coltivazione e sementi, mezzi tecnici ed assistenza; alle aziende zootecniche materie prime per mangimi, a quelle ad indirizzo energetico offriamo invece sottoprodotti idonei alla produzione di energia”.

 

Zoofarma “Cremona appuntamento irrinunciabile. Quest’anno presentiamo una importante novità sul biologico.”

ZOOFARMA conferma la sua presenza anche quest’anno alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. Convinti che sia una vetrina indiscussa nel settore zootecnico, ideale punto d’incontro con i clienti a cui poter mostrare non solo le linee di prodotti ma anche il metodo di lavoro personalizzato per ogni allevamento. Massimo Bonfante, titolare dell’azienda veronese, dice: “Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona sono un appuntamento irrinunciabile per noi di ZOOFARMA. Negli anni è diventato un punto di incontro con i nostri clienti e di confronto con gli altri operatori del settore. Quest’anno festeggiamo i 40 anni di attività. Per noi è un momento molto importante, che ci vede forti nell’esperienza accumulata nel passato e pronti alle sfide del futuro. Da sempre ci siamo distinti per la qualità e per il servizio che offriamo ai nostri clienti. Produciamo e commercializziamo mangimi minerali, complementari e dietetici, fornendo una consulenza globale all’allevatore, con una forte specializzazione nell’allevamento della vacca da latte. Quest’anno proponiamo un’importante novità dedicata a tutti gli allevatori che hanno scelto l’allevamento biologico, sicuri dell’interesse che questo nuovo progetto riscuoterà da parte del pubblico, sempre più professionale, presente in Fiera.”

 

UNIVOR il ‘top’ nell’alimentazione lattea

Successi e novità del 2016 in vetrina per la Univor, la società francese con sede a Chasseneuil Du Poitou sorta nel 1950, che ha messo a punto e sviluppato una linea di mangime d’allattamento pensata per soddisfare al meglio le attese degli allevatori e dei loro animali. La ‘tappa’ alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona (in novembre sarà la volta dell’Eurotier di Hannover) permetterà di presentare ad una platea di addetti ai lavori altamente qualificata il meglio della sua proposta commerciale. Frutto di una strategia che ha portato ad investire costantemente nella ricerca, con particolare riferimento al mercato dell’allevamento; un segmento nel quale oggi Univor è leader in Francia, dove continua ad ampliare il suo bacino di clienti grazie a soluzioni innovative. Quattro i prodotti che verranno ‘lanciati’ alla kermesse cremonese. A partire da Univor Tech; “basato sulla tecnica ‘once a day’ – precisano dalla Univor – è il solo pasto unico latteo dai risultati certificati e premiati, che permette agli allevatori di distribuire ai vitelli l’alimentazione lattea in un unico pasto al giorno, già dal terzo giorno di vita dell’animale”. Con esiti importanti in termini di semplificazione del lavoro, risparmio di tempo, efficientamento ed ottimizzazione dei costi di svezzamento, riduzione dei problemi sanitari. Ci sono poi il ‘Protocollo di partenza Univor’, “soluzione semplice ed esaustiva per un sereno inizio della carriera delle future vacche lattifere”; ‘Univor Comp’lait’, complementare specifico per gli allevatori che allattano i vitelli con il latte di vacca intero, ma devono gestire i disordini digestivi derivanti dalle variazioni compositive del latte stesso nelle varie fasi della lattazione; ed ‘Univor Boost’, “il mangime d’allattamento completo per eccellenza, estremamente digeribile con il 100 per cento di proteine lattiero-casearie nobili, e specificamente concepito per avviare al ‘top’ le future vacche lattifere ad alta produzione”. Quattro prodotti a formare un ‘pacchetto’ pensato per rispondere ad ogni necessità, nel segno di un’offerta che da sempre “punta a coniugare al meglio tradizione e innovazione”.

Ci.Elle Group: stalle “chiavi in mano”

“Un appuntamento molto importante, una ‘vetrina’ particolarmente ricca, che ci offre l’opportunità di entrare in contatto in modo capillare con tanti allevatori del nostro territorio”. Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona sono un’occasione da non perdere anche per Ci.Elle Group, sede a Piubega (Mantova) ed un’esperienza significativa e ben consolidata nel campo degli allestimenti zootecnici. “Fin dal 1972 operiamo a fianco degli allevatori”, spiegano. “Continuando nel tempo a rinnovare, investire in attrezzature ed in personale qualificato, assicurando così alti livelli di qualità sia nel prodotto che nell’organizzazione del lavoro”. Ci.Elle Group realizza impianti di pulizia della stalla ed attrezzature zootecniche per la stabulazione della vacca da latte; occupandosi inoltre della commercializzazione e dell’installazione dei suoi prodotti. E’ poi concessionaria in esclusiva SAC per le province di Mantova, Verona, Cremona, Brescia, Piacenza, Parma, Modena e Reggio Emilia.

“Progettiamo ed allestiamo le stalle attrezzandole in modo completo, ‘chiavi in mano’, garantendo l’assistenza tecnica su tutte le nostre realizzazioni”, precisano. A Cremona, Ci.Elle Group porterà ‘in vetrina’ le sue ruspette. “Per questa edizione abbiamo puntato alla trazione meccanica con cavo. Sono ruspette semplici, robuste; il gruppo di traino è realizzato in acciaio interamente zincato a caldo, con cuscinetti ad alta resistenza che permettono una lunga durata evitando qualsiasi sforzo al riduttore”. L’impianto a trazione a cavo ha la possibilità di programmare cicli variabili di pulizia delle corsie in automatico; è inoltre previsto un sistema elettronico di controllo dello sforzo, che garantisce la sicurezza degli animali grazie ad un quadro elettrico di comando realizzato con componenti industriali. Con l’obiettivo di offrire agli allevatori “un’efficienza e durata senza eguali” dell’attrezzatura.

Multitrax “Una manifestazione in cui vale la pena di investire per il buon riscontro che si ottiene.”

Multitrax è un’azienda che da 20 anni commercializza a livello mondiale rimorchi e semi-rimorchi di cinque tra in più importanti brand internazionali: Feldbinder, D-Tec, Kraker, Doll e Benalu. Di questi marchi, Multitrax è esclusivista per l’Italia, e serve padroncini e grandi flotte per tutti i tipi di trasporto stradale, fornendo pacchetti completi di servizi, dal marketing ai ricambi. “La rivoluzione che stiamo portando avanti da ormai tre anni – dice Alberto Maggi, amministratore dell’azienda – è un trasporto integrato anche in ambito agricolo, come del resto avviene in tutto il Nord Europa. Sulle strade si dovrebbero muovere solo mezzi stradali, soprattutto nell’ottica di una maggiore efficienza, sicurezza e legalità.” Partendo per esempio dal trasporto di liquami e digestato, è immediatamente percepibile il risparmio in termini di tempo e consumi di un mezzo stradale rispetto ad un carro-botte trainato su strada da un trattore agricolo. “A Cremona – continua Maggi – presenteremo un’anteprima nazionale: il CFAgri, vale a dire un semi-rimorchio a piano mobile che si può agganciare sia ad un trattore, sia ad un camion per il trasporto su strada. Una vera e propria rivoluzione, che rappresenta un passo importante verso la logistica integrata.” Multitrax sta avendo un buon riscontro dai primi mezzi che ha messo sul mercato, e per dimostrarne i vantaggi, dà anche la possibilità agli agricoltori di noleggiarli per verificarne concretamente le prestazioni. “Quella di quest’anno è la nostra terza partecipazione alle Fiere Zootecniche – conclude Maggi. Devo dire che è una manifestazione in cui vale la pena di investire, perchè qui abbiamo la possibilità di incontrare gli interlocutori più adatti ai nostri prodotti: proprietari di impianti di biogas, trasportatori di liquami e digestato, e trasportatori tradizionali, che vedono nei nostri mezzi una possibilità di ampliare il loro business.”

Barentz ‘focus’ sulla nutrizione animale

Per rafforzare ed ampliare ulteriormente il suo mercato, punta sull’edizione 2016 delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona la Barentz Service di Paderno Dugnano. Azienda giovane (è stata fondata nel 2005, ed ha quindi superato da poco i dieci anni di attività), già ora Barentz Service è però una delle più consolidate imprese italiane operanti nel settore della distribuzione delle materie prime, di ingredienti ed additivi per il mercaato rivolto all’industria zootecnica, mangimistica, agroalimentare, nutraceutica e farmaceutica. Alla rassegna cremonese, porterà le sue più recenti e consolidate proposte che riguardano un ampio spettro di offerta commerciale in ambito zootecnico. “Alimentari, distributori, integrativi e materie prime per la nutrizione animale, premiscele per alimenti”, precisano dalla sede di Paderno Dugnano. Ribadendo una filosofia d’impresa grazie alla quale “i clienti possono contare su di noi per un approvvigionamento affidabile, di alta qualità ed efficacia. La nostra esperienza ed il nostro know how ci permettono di individuare insieme agli stessi clienti le soluzioni più adeguate alle loro necessità”. A livello internazionale, il Gruppo Barentz – che ha il suo quartier generale in Olanda ­- concentra in modo particolare radicamento ed attività sul mercato europeo; ma non per questo, naturalmente, intende limitare il suo raggio d’azione. Il giro d’affari di Barentz sta infatti crescendo rapidamente nell’area asiatica che si affaccia sull’oceano Pacifico ed in Nord America. Nel corso del 2014 ha generato un fatturato globale superiore agli 800 milioni di euro, con una platea di clienti sparsa ormai in cinquanta diversi Paesi del mondo. E anche da questo punto di vista, la partecipazione ad un evento ad alto tasso di internazionalizzazione come le Fiere Cremonesi potrà confermarsi una carta importante da giocare.

Fa.ma.vit i mangimi per la fase del parto

Le difficoltà del mercato, con particolare riferimento al prezzo del latte alla stalla, sembrano prossime ad una prima e favorevole inversione di tendenza; le aspettative degli imprenditori si tingono finalmente di rosa, e la ritrovata fiducia potrebbe essere una carta decisiva da giocare. E’ un clima diverso anche solo rispetto a pochi mesi fa quello che accoglierà alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona la Fa.ma.vit di Pompiano (Brescia), sessant’anni di storia ed una solida reputazione nel campo della produzione dei mangimi. Fedelissima dell’appuntamento cremonese, quest’anno Fa.ma.vit presenta la versione ulteriormente potenziata del suo prodotto adatto alla fase pre e post-parto; ‘arricchito’ con vitamina D3 naturale e pensato per ridurre al minimo il problema della chetosi, principale effetto collaterale negativo del parto stesso. “E’ molto semplice da utilizzare: da dieci a quindici giorni prima dell’evento, e se possibile anche dopo per lo stesso periodo. Un prodotto che ci ha sempre dato buone soddisfazioni, e che in una fase delicatissima e fondamentale come quella che precede, accompagna e segue il parto può fare la differenza”, spiegano alla Fa.ma.vit. Alla rassegna di fine mese, l’impresa bresciana conta poi di lanciare ufficialmente un’attesa novità nell’ambito della comunicazione: il sito internet, che al quartier generale di Pompiano stanno perfezionando proprio in questi giorni, e potrà offrire un aiuto importante nel far conoscere l’azienda e tenere contatti ‘in tempo reale’ con i clienti e gli addetti ai lavori interessati. “Il nostro obiettivo di sempre ­- ribadiscono da Fa.ma.vit – è quello di dare ad ogni esigenza la soluzione adeguata. E questo ha portato allo studio, alla formulazione, produzione e commercializzazione di mangimi composti, completi e complementari anche medicati; prodotti intermedi, pre-miscele di additivi e medicate, con particolare attenzione per i bovini ed i suini. La ricerca sta alla base della nostra strategia aziendale; grazie a strumentazioni d’avanguardia, vengono infatti compiuti rigorosi controlli sulle materie prime in entrata, i prodotti in uscita e su tutte le fasi della lavorazione”.

Arienti “competitività e benessere animale”

“Da oltre trent’anni, quella di Cremona è per noi la Fiera italiana di riferimento del settore, il luogo nel quale si sviluppano nuovi contatti soprattutto sul versante dell’export. Dunque, un appuntamento di lavoro fisso, al quale non si può mancare; ma anche un momento piacevole di incontro tra domanda e offerta, un’occasione importante per condividere idee e strategie con i nostri clienti, agenti di vendita e collaboratori”. Così, anche quest’anno punta sulle rassegne inernazionali di CremonaFiere la Arienti Paolo di Pieve Fissiraga (Lodi), che produce e distribuisce (pure per altri marchi) impianti, accessori ed attrezzature per il benessere zootecnico, occupandosi inoltre di soluzioni per il settore industriale. Avviata nel 1970 da Giancarlo Arienti, con l’importazione esclusiva in Italia del primo impianto storico per bovini legati, ora l’azienda è guidata dal figlio Paolo e continua a puntare sulla qualità, l’innovazione e l’attenzione verso i clienti: ne conta più di 3.800 solo in Italia, e nel corso del tempo si è evoluta sia come produttore sia come distributore ufficiale di attrezzature ed accessori sul territorio nazionale. A CremonaFiere, Arienti presenterà in particolare il ‘Programma Elements – Aria, acqua, luce e benessere’, incentrato su sistemi di ventilazione e raffrescamento finalizzati al benessere aninale ed all’incremento della produttività lattiera. “Nelle vacche ad alta produzione, infatti, si riscontrano effetti negativi legati allo stress da caldo che si ripercuotono fino all’inverno”, spiegano alla Arienti. “Partendo da questo presupposto, il Programma Elements considera la stalla come ambiente funzionale per l’animale, riconoscendone le esigenze senza perdere di vista gli obiettivi dell’allevatore. In questa prospettiva, siamo quindi in grado di ottimizzare i costi riducendoli, aumentando di conseguenza i ricavi dell’allevatore e – nello stesso tempo – anche il benessere aninale”. L’obiettivo finale è naturalmente quello di sostenere la competitività delle aziende, in un percorso di costante efficientamento e sviluppo reso necessario dai nuovi scenari di mercato.

Danbred genetica danese protagonista nella suinicoltura

Per il terzo anno consecutivo, sceglie il palcoscenico mondiale di CremonaFiere con l’obiettivo di aumentare sempre di più contatti e clientela la danese DanBred International, con sede nella cittadina di Herlev e oltre quarant’anni di storia che l’hanno portata ad occupare una posizione di primo piano nel settore della genetica dei suini. “Alle rassegne zootecniche internazionali di fine mese ripresenteremo la nostra offerta ormai ben consolidata e di alto livello qualitativo”, spiegano dall’azienda. Sotto i riflettori – in particolare – la scrofetta ibrida da riproduzione nata dall’incrocio tra le razze Landrace e Large White; oltre – naturalmente – alle scrofe ‘pure’ di entrambe le razze con i rispettivi verri. Caratteritistiche principali della Landrace-Large White LY (questo il nome scelto per la razza ibrida) sono la prolificità, che garantisce quindi un elevato numero di svezzati all’anno, e le significative performance all’ingrasso, tali da abbinare al veloce ‘accrescimento’ del’animale un basso consumo di mangime.
Le giornate cremonesi offriranno anche l’occasione per testare ulteriormente lo stato di salute del comparto suinicolo, finalmente avviato su un trend positivo. “Per quanto attiene il settore della genetica, possiamo dirci abbastanza soddisfatti; e manteniamo una politica commerciale forte di un livello particolarmente alto degli indici qualitativi, dello stato sanitario e del servizio offerto alla clientela. Sappiamo di praticare prezzi più alti rispetto a quelli dei nostri concorrenti, impegnati come noi nell’ambito della genetica danese; allo stesso tempo, siamo però convinti di poter dimostrare ai clienti che questa differenza di prezzo è fondata su molte buone ragioni”.
DanBred International basa la sua proposta commerciale sul programma danese di selezione genetica DanAvl, grazie al quale si può presentare come fornitore totale di servizi per il produttore suino professionale. Fornisce a clienti di tutto il mondo una gamma di prodotti che va dalle linee allevate seguendo il programma DanAvl, alle soluzioni di gestione genetica applicata, fino ai servizi allargati.

Nutreco: “una presenza fissa e consolidata tra gli stand di CremonaFiere”

‘Creating more value together’, dare più valore insieme, è lo slogan con il quale quest’anno si presenta alle Fiere Zootecniche Internazionali Cremonesi la Nutreco Italy, società italiana della divisione ‘Trouw Nutrition’ del Gruppo olandese Nutreco. Leader nella produzione di premiscele, specialità zootecniche innovative e servizi nutrizionali per l’industria dell’alimentazione animale, Nutreco è una presenza fissa e consolidata tra gli stand di CremonaFiere. La proposta del 2016 punta essenzialmente su progetti e soluzioni studiati con l’obiettivo di creare maggior valore per l’allevatore di domani. Tra questi, spicca in particolare il programma nutrizionale ‘LifeStart’ per i giovani animali, dedicato all’ottimizzazione delle prestazioni produttive con attenzione ai costi. Nel proprio spazio espositivo, Nutreco Italy adotterà l’originale presentazione scenica #ciaksiStalla. Si tratta di un’esperienza virtuale in stalla messa a punto per lanciare due innovativi strumenti di gestione: ‘NutriOpt’, sistema nutrizionale di precisione per massimizzare la razione animale, e ‘Stallometro’, per la corretta valutazione di tutti gli aspetti della stalla, al fine di individuare le cause di scarsa reddività dell’azienda ed il loro valore economico. “L’impegno nel quale ci distinguiamo -­ spiegano dalla sede di Vignetto di Mozzacane, in provincia di Verona – è quello di fornire al cliente un servizio completo; che va dall’analisi delle materie prime, al prodotto, all’assistenza fornita ‘sul campo’ dai nostri tecnici”. Le soluzioni ‘feed to food’ realizzate da Nutreco Italy rispondono alle necessità di mangimisti, integratoristi, distributori ed home mixer, oltrechè all’industria degli animali da compagnia. Come società del Gruppo, quella italiana ha accesso a tutte le strutture di ricerca Nutreco nel mondo, alle conoscenze ed all’esperienza delle aziende ‘genelle’; mentre la moderna tecnologia di produzione ed i meticolosi metodi di analisi assicurano l’elevata qualità di tutti i suoi prodotti e processi produttivi.

Gong srl: “Da Ghedi impianti zootecnici nel segno dell’eccellenza”

Appuntamento fisso alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona per la Gong srl di Ghedi (Brescia), azienda specializzata e leader nella produzione di attrezzature zootecniche, oltrechè nella progettazione e nello sviluppo di capannoni ‘chiavi in mano’ in campo suinicolo e avicolo. “A Cremona torniamo ormai da diversi anni ­- spiegano dal quartier generale dell’azienda – perchè in questo modo possiamo certificare al meglio la nostra presenza ed efficacia sul territorio”. Nell’edizione in programma tra mercoledì 26 e sabato 29, come del resto era accaduto lo scorso anno, “esponiamo con la collaborazione della Big Dutchman International GmbH, della quale siamo partner”. Nelle quattro giornate di CremonaFiere, Gong srl porterà all’attenzione degli imprenditori e degli addetti ai lavori “una serie di gabbie e macchine selezionatrici, in grado di soddisfare tutti i bisogni e le necessità degli operatori del settore nel modo più efficiente, mantenendo sempre un’attenzione particolare sul versante del benessere animale”.

Nel campo suinicolo, Gong offre strutture prefabbricate con pareti in cemento coibentate, tetto in ferro o legno e pannello sandwich; strutture leggere in ferro e tetti in legno; ventilazione sia in naturale che in sistema di estrazione forzata automatizzata, Ed ancora, una serie di attrezzature che spaziano dalle gabbie ai box, fino agli accessori per il parto, la gestazione, lo svezzamento e l’ingrasso, incluso il sistema di alimentazione sia a liquido che a secco. Per quanto riguarda invece il comparto avicolo, la produzione si concentra in particolare su nidi automatizzati, accessori “e tutte le strutture necessarie per occuparsi efficacemente dei pollai. Disponiamo ovviamente anche della ricambistica per ogni campo nel quale operiamo. Possiamo inoltre fornire progetti per installare processi di abbattimento dell’azoto con sistema biologico nitro-denitro oppure mediante sistema di strippaggio. A supporto dell’intera linea dei nostri prodotti, opera poi un servizio di assistenza ai clienti sempre disponibile”.

Nata come leader nel mercato avicolo nei primi anni ’60, nell’ultimo ventennio Gong si è rafforzata in modo particolare nel settore suinicolo, dove oggi si classifica ai primi posti a livello nazionale ed internazionale.

Porc-Ex A/S. “Cremona è l’unico punto di riferimento in Italia per la suinicoltura.”

Sin dalla sua fondazione nel 1998, Porc-Ex si occupa di commercializzazione di suinetti, suini da macello e scrofe di genetica danese. In Italia dal 1999, l’azienda è tra i maggiori attori del mercato a livello internazionale, e anche quest’anno sarà presente alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. “Siamo alla nostra terza partecipazione – dice Andrea Avanzi, rappresentante italiano di Porc-Ex – e possiamo dire che oggi Cremona è l’unico punto di riferimento per la suinicoltura a livello nazionale. Presenteremo agli operatori professionali tutti i nostri servizi, basati sulla correttezza e garanzia di qualità che abbiamo sempre offerto ai nostri interlocutori.”

PIONEER HI-BRED ITALIA S.r.l. : “Alla Fiera di Cremona da più di 15 anni perché qui incontriamo un pubblico professionale e interessato.”

Agrifarma opera nel commercio di mezzi tecnici per l’agricoltura e per l’irrigazione dal 1983, e quest’anno sarà presente per la prima volta alle Fiere Zootecniche Internazionali. Obiettivo principale dell’azienda, farsi conoscere meglio dal pubblico internazionale di Cremona, e comunicare efficacemente il grande valore che Agrifarma mette nel servizio. L’azienda, infatti, non si limita a fornire le attrezzature per la costruzione degli impianti di microirrigazione, ma si prende cura dell’impianto al 100%, fornendo un prodotto “chiavi in mano”. “Spesso le aziende agricole non sono attrezzate per la costruzione di un impianto – sottolinea Marco Luigi Grossi di Agrifarma. Sono necessarie macchine e mano d’opera che noi possiamo offrire, fornendo un servizio completo anche per la gestione dell’impianto, che necessita di posa e raccolta secondo la stagionalità delle colture.” Fiore all’occhiello di Agrifarma sono infatti le attrezzature per stendere e raccogliere le manichette, in modo tale che un’azienda agricola possa poi gestire in proprio l’impianto di irrigazione. Agrifarma, distributrice di materiali Toro, tra le prime aziende al mondo nel settore, presenterà a Cremona anche alcune soluzioni per la subirrigazione, sistema ancora in fase di sperimentazione, ma che, con le condizioni adatte, potrebbe dare notevoli vantaggi agronomici.

AGRIFARMA “In Fiera per la prima volta per presentare i nostri sistemi di microirrigazione chiavi in mano.”

Agrifarma opera nel commercio di mezzi tecnici per l’agricoltura e per l’irrigazione dal 1983, e quest’anno sarà presente per la prima volta alle Fiere Zootecniche Internazionali. Obiettivo principale dell’azienda, farsi conoscere meglio dal pubblico internazionale di Cremona, e comunicare efficacemente il grande valore che Agrifarma mette nel servizio. L’azienda, infatti, non si limita a fornire le attrezzature per la costruzione degli impianti di microirrigazione, ma si prende cura dell’impianto al 100%, fornendo un prodotto “chiavi in mano”. “Spesso le aziende agricole non sono attrezzate per la costruzione di un impianto – sottolinea Marco Luigi Grossi di Agrifarma. Sono necessarie macchine e mano d’opera che noi possiamo offrire, fornendo un servizio completo anche per la gestione dell’impianto, che necessita di posa e raccolta secondo la stagionalità delle colture.” Fiore all’occhiello di Agrifarma sono infatti le attrezzature per stendere e raccogliere le manichette, in modo tale che un’azienda agricola possa poi gestire in proprio l’impianto di irrigazione. Agrifarma, distributrice di materiali Toro, tra le prime aziende al mondo nel settore, presenterà a Cremona anche alcune soluzioni per la subirrigazione, sistema ancora in fase di sperimentazione, ma che, con le condizioni adatte, potrebbe dare notevoli vantaggi agronomici.

CIS “Cremona è importantissima in questo contesto e in vista della fiera stiamo anche sviluppando tanti nuovi temi, fra questi c’è appunto quello del biologico”

A spiegare il perché di questa scelta è il presidente di Cis, Marco Baresi. “Vogliamo e dobbiamo essere a Cremona perché la fiera è un elemento importante per divulgare quello che stiamo facendo. Riteniamo che la cooperazione debba presentarsi ai suoi fruitori, sia ai soci sia al mondo agricolo in generale, mostrando tutto quello che è nel pacchetto: servizi, iniziative e quant’altro. Noi riusciamo infatti a dare una risposta completa al mondo agricolo e quindi abbiamo ritenuto giusto partecipare insieme”. Baresi parte poi da una premessa: agricoltori ed allevatori sono sempre più esigenti. “Ci sono parecchie iniziative ed esigenze del settore che stanno venendo avanti – spiega infatti -: penso al biologico, alle fonti rinnovabili, o alla minima lavorazione e alle nuova tipologie di agricoltura. Noi siamo attori primari e dunque dobbiamo dare risposte concrete in tutti questi ambiti. Il lato commerciale naturalmente c’è sempre, però vale molto di più l’attaccamento coi soci, l’essere partner. Prima viene la cooperazione, poi se i nostri servizi sono accolti positivamente e competitivi ben venga. Ma ribadisco che la priorità resta una: dare risposte ai soci”. Secondo Baresi, dunque, è importante vendere ma lo è di più fare squadra, fare sistema. Tuttavia non nasconde che le cooperative che collaborano col Cis raggiungono complessivamente un fatturato pari a 300 milioni di euro prevalentemente nel Nord Italia e con una particolare concentrazione in Lombardia: “Questi sono i numeri, però Cis ha un ruolo di coordinamento e questa non è un’attività che si valuta sulla base dei fatturati – puntualizza ancora il presidente del Consorzio -. Offriamo sia servizi che mezzi tecnici in modo interprovinciale, soprattutto nelle province di Brescia, Mantova, Pavia, Cremona. Proprio Cremona è importantissima in questo contesto e in vista della fiera stiamo anche sviluppando tanti nuovi temi, fra questi c’è appunto quello del biologico. Stiamo lavorando, anche se è ancora presto per anticipare troppo”.

CONFCOOPERATIVE CREMONA “…coordinare la presenza a Cremona, costituendo una sorta di isola o arcipelago cooperativo all’interno della fiera”

L’importanza della sinergia intrapresa viene sottolineata anche da Andrea Tolomini, direttore di Confcooperative Cremona: “La strategia che stiamo portando avanti è favorire un migliore coordinamento delle cooperative anche in occasione di eventi come le fiere. Abbiamo già sperimentato questo sistema, ad esempio a Vinitaly, e crediamo che l’appuntamento con Fiere zootecniche internazionali possa essere interessante sotto questo punto di vista. Il Cis è un gruppo di cooperative già organizzate in consorzio di secondo livello e da un’interlocuzione con loro è partita la possibilità di coordinare la presenza a Cremona, costituendo una sorta di isola o arcipelago cooperativo all’interno della fiera”. Secondo Tolomini questo potrà portare parecchi vantaggi: “Da una parte favorire una visibilità un po’ più omogenea e identificabile, dall’altra un coordinamento sinergico di iniziative come piccoli appuntamenti convegnistici su temi particolari. Approfondimenti tecnici che ogni cooperativa potrà offrire non solo ai suoi associati ma anche agli associati delle altre cooperative presenti. Infine il vantaggio principale: lo stesso visitatore troverà in un ambito omogeneo più referenti cooperativi, senza doverli andare a cercare a destra e a manca”. Per Cremona si tratterà di un’esperienza nuova, che potrà aprire le porte ad altre sinergie: “In ottobre sperimenteremo questo sistema grazie anche al fatto che abbiamo trovato un buon interlocutore in CremonaFiere, poi tenteremo di fare progredire questa iniziativa”. Circa gli effetti sul mercato Tolomini è cauto, ma non nega che ci sono molte aspettative: “Credo che gli effetti economici li vedremo nel tempo, ma intanto riteniamo che questo progetto possa avere un grande valore a prescindere. Anche solo per il fatto che potremo dire all’agricoltore: ‘Ci vieni a cercare lì e ci trovi tutti’. Questo è importante: è un lavoro di identificazione e semplificazione che riteniamo sarà gradito. E naturalmente speriamo che diventi valutabile anche in termini di mercato”.

AGRICAM “Presenteremo la grande novità dei nostri nuovi carri miscelatori Siloking a Cremona perchè è una delle poche manifestazioni che possono davvero definirsi professionali.”

Agricam è una cooperativa che ha radici profonde in ambito agricolo: da 45 anni nel settore dei carburanti, ormai da 13 è attiva anche nella meccanizzazione, e serve ben 2.500 aziende agricole nelle aree di Brescia, Mantova, Cremona, Lodi e Bergamo. Insieme alle altre cooperative Comazoo (mangimi), Comab (mezzi tecnici), e Comisag (servizi), è una componente importante del CIS (Consorzio Intercooperativo Servizi). “Quest’anno, alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona porteremo una grande novità – sottolinea Cristian Zappettini, responsabile comunicazione di Agricam. Oltre ai marchi che commercializziamo abitualmente, come Valtra e Merlo, presenteremo i nuovi carri miscelatori Siloking: prodotti dalla famiglia tedesca Mayer, con cui abbiamo stretto una partnership lo scorso maggio, questi carri sono molto competitivi sia dal punto di vista del prezzo, sia sotto l’aspetto tecnico. Stiamo ricevendo un ottimo feedback dai primi che abbiamo venduto.” Un’altra attività caratteristica di Agricam è il noleggio di macchine e attrezzature. “Li noleggiamo sia per lavorazioni spot, che per lunghi periodi – continua Zappettini – per aiutare l’azienda agricola a fare fronte alle esigenze senza doversi impegnare in investimenti molto rilevanti come l’acquisto delle macchine. Presentiamo qui a Cremona queste nostre attività perchè, dopo aver partecipato a molte manifestazioni di settore sul territorio, ci siamo resi conto che le Fiere Zootecniche Internazionali sono uno dei pochissimi appuntamenti specializzati che si possono davvero definirsi tali.”

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CARB “A Cremona abbiamo qualche socio, ma vogliamo farci conoscere maggiormente e poi riteniamo la manifestazione di ottobre importantissima per il settore…”

Comazoo, sede a Montichiari, produce e vende prodotti per circa 270.000 quintali al mese tra mangimi, farine di cereali, integratori e materie prime. Da anni partecipa a Fiere zootecniche internazionali ma nel 2016 sarà presente insieme al Cis: “Lo faremo per dare maggiore risalto alle cooperative – spiega il direttore Giulio Bernocchi – e credo che il vantaggio sarà dare una maggiore risposta alle problematiche che ci sono oggi, un maggiore sostegno all’isolamento delle aziende agricole. Partecipare ad un’attività insieme dà sicuramente più forza”. Bernocchi parla anche dei risvolti economici: “Possiamo dare risposte in termini di competitività. La nostra presenza come Cis sarà sicuramente un cambiamento e sono curioso di capire cosa comporterà, di certo spero ci porti maggiore consapevolezza dello stare insieme, del partecipare al mondo delle cooperative. Spero anche dimostri che attraverso le cooperative è possibile soddisfare tutte le esigenze”. Affrontare questa sfida a Cremona secondo Bernocchi è giusto perché “Essere in fiera per me vuole dire incontrare direttamente allevatori, agricoltori, ma anche individuare collaborazioni sul mercato in termini di materie prime e prodotti”.

COMAZOO “Essere in fiera per me vuole dire incontrare direttamente allevatori, agricoltori, ma anche individuare collaborazioni sul mercato in termini di materie prime e prodotti”

Comazoo, sede a Montichiari, produce e vende prodotti per circa 270.000 quintali al mese tra mangimi, farine di cereali, integratori e materie prime. Da anni partecipa a Fiere zootecniche internazionali ma nel 2016 sarà presente insieme al Cis: “Lo faremo per dare maggiore risalto alle cooperative – spiega il direttore Giulio Bernocchi – e credo che il vantaggio sarà dare una maggiore risposta alle problematiche che ci sono oggi, un maggiore sostegno all’isolamento delle aziende agricole. Partecipare ad un’attività insieme dà sicuramente più forza”. Bernocchi parla anche dei risvolti economici: “Possiamo dare risposte in termini di competitività. La nostra presenza come Cis sarà sicuramente un cambiamento e sono curioso di capire cosa comporterà, di certo spero ci porti maggiore consapevolezza dello stare insieme, del partecipare al mondo delle cooperative. Spero anche dimostri che attraverso le cooperative è possibile soddisfare tutte le esigenze”. Affrontare questa sfida a Cremona secondo Bernocchi è giusto perché “Essere in fiera per me vuole dire incontrare direttamente allevatori, agricoltori, ma anche individuare collaborazioni sul mercato in termini di materie prime e prodotti”.

COSAPAM “Fiere zootecniche internazionali è l’unico luogo in Italia dove si può fare questa cosa e per il settore zootecnico e agricolo, in un’epoca di social network, l’incontro di persona è ancora il metodo di comunicazione preferito”

La società cooperativa Cosapam, con sede a Secugnago in provincia di Lodi, opera nel settore dell’allevamento e collabora con Carb. “Quest’anno proprio insieme a Carb, dalla quale fruiamo di servizi agronomici, abbiamo deciso di ottenere una visibilità comune attraverso la nostra presenza in fiera in un’area limitrofa – spiega il direttore di Cosapam Luca Santuari -. Si tratta di un passo intrapreso per far conoscere questa meta-cooperativa o aggregazione di cooperative. Per Cosapam i servizi agronomici sono una parte importante, anche se dal punto di vista del fatturato ancora marginale, e riteniamo questa partecipazione strategica in un’ottica prospettiva futura, in un’ottica di crescita. La fiera di Cremona è il più importante evento del settore in Italia e non a caso Cosapam partecipa dal 1975. E’ un appuntamento per dare visibilità alla nostra offerta e come sempre il grande vantaggio è avere possibilità di incontro con i clienti finali e con i potenziali fornitori. Fiere zootecniche internazionali è l’unico luogo in Italia dove si può fare questa cosa e per il settore zootecnico e agricolo, in un’epoca di social network, l’incontro di persona è ancora il metodo di comunicazione preferito”.

GRUPPO GRIGI “La linea intrapresa da CremonaFiere è sicuramente giusta, perché oggi più che mai l’Italia deve elevare ancor più i suoi standard qualitativi dei prodotti puntando su processi e prodotti di alta fascia”

La linea intrapresa da CremonaFiere è sicuramente giusta – dice Grigi -, perché oggi più che mai l’Italia deve elevare ancor più i suoi standard qualitativi dei prodotti puntando su processi e prodotti di alta fascia. La nostra azienda sta realizzando delle filiere certificate con la propria clientela per comunicare con il consumatore e la grande distribuzione organizzata in maniera diversa, dobbiamo infatti fare sistema comunicando tutti insieme: produttore di mangime, allevatore, trasformatore e negoziante. Nessuno si deve esulare da metterci la faccia se vuole vendere un sistema reale. Nell’area Milk Village il Gruppo Grigi vuole portare la sua filiera fatta di sperimentazioni reali realizzate all’interno dei propri allevamenti di bovine da latte e anche bufale, con la collaborazione di alcuni clienti.

PRO TECH “Una vetrina irrinunciabile per il lancio di prodotti e soluzioni innovative”

La Pro Tech è stata creata nel 2000 dalla volontà di Carlo Paglia che intendeva valorizzare le esperienze maturate nelle collaborazioni con Purina e Bayer, declinandole ad uno spirito etico teso a PORTARE VALORE alla zootecnia italiana, ed in particolar modo nel settore dei ruminanti.“Partecipiamo alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona fin dalla costituzione dell’Azienda – dice Carlo Paglia, fondatore, anima e braccio operativo di Pro Tech – perché la riteniamo una vetrina irrinunciabile per la presentazione del percorso di sviluppo aziendale, il lancio di prodotti e soluzioni innovative, per incontrare vecchi e nuovi Clienti, per rinnovare e perpetuare una buona abitudine ed essere presenti e visibili sul mercato.”Alla prossima edizione, Pro Tech presenterà in particolare il Progetto THECA. “Dopo un anno di studi e prove effettuate presso l’Istituto di Zootecnica dell’U.C.S.C. di Piacenza – continua Paglia – abbiamo ottenuto un bolo ruminale composto da una teca esterna di matrice amidacea che si degrada totalmente in un tempo prestabilito per azione dei batteri ruminali.”Questa THECA contiene all’interno i principi attivi nutraceutici, che verranno rilasciati in una quantità giornaliera determinata (low re- leasing).Si avrà pertanto per ogni dismetabolia un bolo ruminale dedicato, che rilascerà specifiche quantità di principi attivi in un arco di tempo ottimale per ogni trattamento (azione long acting).

MERLO SPA “L’appuntamento cremonese è ormai fisso e intoccabile“

MERLO SPA è un gruppo piemontese affermato, che vanta una presenza di primo piano su tutti i mercati mondiali come punto di riferimento internazionale quando si parla di sollevatori telescopici. La gamma applicata all’agricoltura è testimone del costante impegno che l’azienda mette per garantire continua innovazione nelle tecnologie, ma le parole chiave del gruppo sono anche: risparmio di tempo, meno consumo, lavoro in piena sicurezza e comfort. Un’azienda di tale livello non può certo mancare alle Fiere Zootecniche internazionali di Cremona in programma in ottobre: <>.Storia ed esperienza sono valori fondamentali per Gruppo Merlo, nata nel 1964 e sviluppata grazie a tenacia e dinamismo imprenditoriale. Altra data importante per l’azienda è il 1981, quando è stato presentato il primo sollevatore telescopico modello SM 30: macchina innovativa, realizzata su progetto esclusivo. Oltre che per mostrare l’evoluzione dei suoi prodotti, l’azienda di Cuneo partecipa alla fiera perché la considera cruciale per gli incontri coi clienti. Radis, infatti, spiega che il contatto con i buyers è uno dei punti di forza della fiera: <>.

LAMERI SPA “Si tratta di una buona vetrina e di un’occasione per fare rete”

Con sede a San Bassano, gioca in casa e l’appuntamento con Fiere zootecniche di Cremona è imprescindibile. Tanto che l’azienda, specializzata nella trasformazione e nella commercializzazione dei cereali, conferma la sua presenza in fiera da una ventina d’anni. Lo ricorda Mario Lameri: <<La nostra è una partecipazione ormai consolidata e consideriamo quello di Cremona un appuntamento immancabile per promuovere la qualità dei nostri prodotti e per incrementare i contatti con gli allevatori, confermando così le sinergie esistenti ed avviandone di nuove. Si tratta di una buona vetrina e di un’occasione per fare rete, durante la quale presentiamo agli allevatori stessi le nostre linee di produzione principali, che fanno riferimento all’impianto zootecnico di San Bassano. Inoltre – sottolinea il titolare dell’azienda – ricordo che un altro punto di forza della Lameri è il centro di stoccaggio al porto canale di Cremona, per lo stoccaggio delle materie prime. Si tratta di un riferimento per allevatori e mangimisti>>.

CARRA MANGIMI “Per noi essere a Cremona significa prima di tutto partecipare a una delle fiere più importanti a livello internazionale nel settore dei bovini.”

Azienda che dal 1933 produce mangimi tecnologici e personalizzati per il settore dei bovini e dei suini, parteciperà come già accade da tanti anni alle Fiere zootecniche di Cremona. L’Azienda infatti ritiene questo un appuntamento molto importante, sia di condivisione che di comunicazione con gli allevatori e con i produttori. Condivisione e comunicazione sulle tecnologie utilizzate, lo studio di prodotti all’avanguardia, i risultati raggiunti e le prospettive da offrire all’interno del settore. Uno dei titolari, Filippo Carra, commenta infatti: <<Per noi essere a Cremona significa prima di tutto partecipare a una delle fiere più importanti a livello internazionale nel settore dei bovini. E questo naturalmente è per noi motivo di soddisfazione. Oggi non possiamo più pensare di non confrontarci con gli altri Paesi europei e questa è un’occasione per incontrare e discutere con operatori del settore di tutta Europa, dal cui confronto possono nascere spunti o idee per rendere sempre migliore il nostro prodotto. Il momento critico del mercato noi lo affrontiamo così: con le nostre linee di prodotti fortemente tecnologiche e assolutamente personalizzate sul singolo cliente, affiancando al prodotto un’assistenza tecnica qualificata e sempre presente presso l’allevatore. Le Fiere zootecniche di Cremona diventano quindi un’occasione per mostrare e spiegare, agli allevatori e agli operatori del settore, la Linea Blend a diverse granulometrie, tutti i prodotti specializzati come per le vacche in asciutta o la linea per i vitelli, fino alle Linee di integrazione Anhea>>.

MA/AG “Il calendario delle iniziative è molto curato e gli appuntamenti sono centrati, vengono proposti approfondimenti e focus su più tematiche”

Roberto Rocchetti di MA/AG, azienda cremonese da 25 anni al servizio di un’agricoltura moderna ed esigente attraverso la produzione di macchine agricole, sostiene che le Fiere zootecniche della città lombarda rappresentano un ottimo biglietto da visita: <<Partecipiamo perché teniamo molto alla visibilità sul territorio – spiega – e riteniamo ci sia un buon afflusso da tutta Italia, Sud compreso. Dunque è un’occasione per mettere in mostra il nostro parco macchine e presentare nuove linee. L’edizione 2015 ci ha soddisfatto e durante la prossima intendiamo proporre nuovi scenari toccando svariate tecniche>>. Minima lavorazione, semina diretta, tecnologie all’avanguardia che sono fiori all’occhiello dell’azienda. Secondo Rocchetti presentare le novità a Cremona è una buona scelta anche per un altro motivo: gli eccellenti eventi proposti durante le fiere. <<Il calendario delle iniziative – dice infatti – è molto curato e gli appuntamenti sono centrati, vengono proposti approfondimenti e focus su più tematiche>>.

NUTRISTAR SPA ” Anche quest’anno conferma la propria presenza alla Fiera Zootecnica Internazionale di Cremona, affermandosi uno dei momenti d’incontro con clienti e amici più importante dell’anno“

L’appuntamento con le Fiere zootecniche di Cremona rappresenta uno dei momenti di incontro più importanti dell’anno anche per la NUTRISTAR SPA, azienda di Reggio Emilia. Lo conferma la dottoressa Vanessa Iotti dell’ufficio Qualità, che sottolinea i settori su cui punterà l’impresa in occasione della sua presenza nella città lombarda: <<Nutristar è specializzata nella produzione e commercializzazione di mangimi minerali, complementari e dietetici. Ma non solo: la sua attenzione è anche dedicata alle sementi foraggere e ai correlati conservati microbiologici, nonché al benessere ambientale dell’animale che produce il latte. Anche quest’anno conferma la propria presenza alla Fiera Zootecnica Internazionale di Cremona, affermandosi uno dei momenti d’incontro con clienti e amici più importante dell’anno>>.

MANGIMI ROSSANA “Quella del 2015 è stata la nostra prima partecipazione e abbiamo avuto buoni riscontri sia per rimanere in contatto con i nostri clienti sia per trovare nuovi sbocchi sul mercato.”

di Mantova nel 2015 ha partecipato per la prima volta alle Fiere zootecniche internazionali di Cremona e l’impressione è stata positiva nonostante la crisi che sta attraversando il settore: <<E vero, quella del 2015 è stata la nostra prima partecipazione – spiega Gianluigi Cucco – e abbiamo avuto buoni riscontri, più che altro dal punto di vista del tessuto relazionale visto che è stata un’occasione sia per rimanere in contatto con i nostri clienti sia per trovare nuovi sbocchi sul mercato. Gli incontri vengono infatti favoriti dall’ambiente fieristico. E così abbiamo deciso di tornare, prossimamente stabiliremo anche quali nuove linee di prodotti presentare>>.

AGRIBERTOCCHI SRL “Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, un modo per venire a contatto con gli specialisti del settore bovino da latte che non mancano mai all’appuntamento Cremonese”

Nuovi prodotti e contatto con i clienti sono le parole chiave che segneranno la partecipazione della AGRIBERTOCCHI SRL alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. Ruggero Bertocchi spiega: <<Per noi le Fiere zootecniche di ottobre saranno l’occasione per presentare i nuovi macchinari del marchio John Deer, di cui siamo principali rivenditori in Lombardia. Riteniamo la nostra presenza alla fiera di Cremona un’occasione per incontrare i clienti, molto importante soprattutto per noi che operiamo proprio in questa zona, ma più in generale un modo per venire a contatto con gli specialisti del settore bovino da latte che non mancano mai allappuntamento Cremonese>>.

CARGILL “Cremona è fra le fiere più importanti che ci vedono protagonisti, se non addirittura il principale“

è punto di riferimento nella commercializzazione di prodotti per la nutrizione animale e per l’azienda l’incontro con i clienti è una priorità, ecco perché la partecipazione alle Fiere zootecniche Cremonesi è considerata uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: <<Senza ombra di dubbio quella di Cremona è fra le fiere più importanti che ci vedono protagonisti, se non addirittura la principale – spiega Riccardo Viciguerra, che segue da vicino proprio l’organizzazione dell’evento per conto di Cargill -. Ed ha questo rilievo anche per una questione di storicità e tradizione: è a Cremona che vengono lanciate le campagne informative portate avanti durante l’anno ed è sempre da lì che parte il nostro piano comunicazione. Sicuramente anche durante la prossima edizione della fiera presenteremo novità in termini di produzione>>.

BOSSINI Srl “Abbiamo scelto di presentarlo proprio a Cremona perché siamo convinti che così potrà avere la massima visibilità possibile.”

Azienda specializzata nella vendita di macchinari agricoli, ha scelto ancora una volta Fiere zootecniche internazionali di Cremona per presentare una nuova linea di produzione: <<Durante la prossima edizione abbiamo intenzione di esporre un carrobotte – spiega Simone Bossini – che potrà ricevere la nuova omologazione europea e potrà avere portate maggiori rispetto agli attuali standard nazionali in circolazione. Abbiamo scelto di presentarlo proprio a Cremona perché siamo convinti che così potrà avere la massima visibilità possibile. Inoltre anche il periodo in cui si svolge la fiera è per quanto ci riguarda ottimale: contiamo di avviare la commercializzazione del nuovo carrobotte ad inizio 2017 e quindi l’autunno sarà il momento giusto per cominciare a farlo conoscere>>.

INTERMIZOO SPA “Già in precedenza consideravamo quello Cremonese come l’appuntamento più importante del settore“

Per INTERMIZOO SPA la partecipazione all’edizione 2016 delle Fiere zootecniche internazionali di Cremona avrà una doppia valenza, come spiega Massimo Callegaro: <<Dal primo gennaio ci siamo resi autonomi nell’esportazione all’estero. In precedenza facevamo parte di un consorzio, mentre ora agiamo in autonomia e quindi in ottobre daremo appuntamento a Cremona a tutti i nostri concessionari esteri, allo scopo di mostrare loro la nostra attività. Già in precedenza consideravamo quello cremonese come l’appuntamento più importante del settore, ma stavolta c’è questo ulteriore input. Ci crediamo e ci puntiamo molto>>.

PIGNAGNOLI SRL “Per noi la fiera di Cremona è un appuntamento storico al quale è impossibile mancare“

Leader europeo negli impianti strutturali per allevamenti bovini, alle Fiere zootecniche internazionali di Cremona sta pensando di presentare un nuovo impianto di ventilazione: <<Per noi la fiera di Cremona è un appuntamento storico al quale è impossibile mancaree resta così anche se il settore sta inevitabilmente subendo gli effetti della crisi – spiega Annamaria Pignagnoli -. Ogni anno scegliamo di presentare a Cremona nuovi prodotti e anche nel 2016 sarà sicuramente così: stiamo pensando ad un nuovo ventilatore, anche se credo che nelle prossime settimane verranno definite altre nuove linee. I canali di promozione delle aziende si sono molto differenziati negli ultimi anni e si punta molto sulla via telematica, ma il contatto diretto con gli operatori incontrati alla fiera di Cremona è una tappa obbligata>>.

SOP SRL “Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, un ottimo momento per avviare nuovi rapporti commerciali e sviluppare progetti”

<<Un ottimo momento per avviare nuovi rapporti commerciali e sviluppare progetti>>. Così Maurizio Figini di SOP SRL, che crea prodotti innovativi e applicazioni mirate all’agricoltura, definisce le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. L’azienda partecipa da circa quindici anni: <<Lì abbiamo la possibilità diincontrare i nostri clienti, sia italiani sia esteri, ma allo stesso tempo anche quella di incontrarne di nuoviper avviare una serie di contatti con la distribuzione, sviluppando progetti e reti commerciali – spiega proprio Figini -. Riteniamo sia anche un buon momento per presentare nuovi prodotti e idee. Così abbiamo fatto l’anno scorso e così faremo sicuramente durante la prossima edizione di ottobre>>.

54 anni di esperienza al servizio degli agricoltori

L’azienda F.lli Annovi di Annovi Marino lavora da quasi 60 anni nel settore della costruzione di macchine agricole, in particolare spandiletame e impagliatori, mettendo a disposizione di grandi e piccoli agricoltori di tutto il mondo la sua grande esperienza maturata in questo campo. La F.lli Annovi, infatti, nasce nel 1960 a Corlo di Formigine (Modena) dalla caparbietà di Marino Annovi, un intraprendente artigiano e agricoltore che comprende da subito la necessità di migliorare l’allora precaria meccanizzazione agricola e costruisce il primo spandiletame a turbina brevettato nel 1962 e altri attrezzi per l’agricoltura come rimorchi autocaricanti per foraggi, falcia-carica semoventi, rimorchi agricoli. F.lli Annovi oggi si occupa di progettazione e costruzione di macchine per l’agricoltura e, nello specifico: spandiletame per vigneto, spandiletame a turbina con dimensioni da 2,5 a 23 metri cubi, spandiletame a rulli posteriori, impagliatori per lettiera e cuccette negli allevamenti, spandiliquame a tenuta per prodotti semiliquidi quali sansa di oliva o scarti di lavorazione prodotti ortofrutticoli. L’azienda F.lli Annovi punta molto sia sulla customizzazione del prodotto in funzione delle singole necessità e dei singoli mercati, sia sull’innovazione di prodotto, che fa parte del DNA dell’azienda. Da sempre F.lli Annovi vanta al suo interno un ufficio tecnico di progettazione costantemente aggiornato. Attualmente oltre il 45% della produzione viene esportata confermando l’esperienza e la solidità dell’impresa nel campo delle macchine agricole non solo a livello italiano, ma anche mondiale. “Alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona – dice Marino Annovi, titolare dell’azienda Marino Annovi, – partecipiamo dal 1962 perchè ne abbiamo sempre riconosciuto l’importanza sia per quanto riguarda il mercato italiano, che per quello estero. A Cremona possiamo incontrare i nostri clienti fidelizzati interessati alle nostre macchine ed inoltre abbiamo l’opportunità di incontrane sempre di nuovi. Anche quest’anno porteremo in Fiera i rimorchi spandiletame di tipo rotativo a scarico laterale anteriore sempre più ricchi di prestazioni. Cominciando dai più piccoli (Mod. A25) che possono distribuire il letame di qualsiasi tipo a regolazione variabile direttamente al piede delle piantagioni di vigneti o frutteti. Poi seguendo con i più grandi con possibilità di trasportare e spargere letame sia solido che semidenso anche adatto per il trasporto di foraggi trinciati con possibilità di scarico sia laterale che posteriore fino a portate di 200 q.li. Il sistema di lavoro delle macchine di nostro brevetto offre notevoli vantaggi: lo scarico anteriore da un lato comporta alleggerimenti al trattore fino agli ultimi residui del carico; la meccanica è molto semplice e di massima robustezza; il costo è conveniente in confronto a qualsiasi altro modello di spandiletame.

Rota Guido L’importanza dell’aggregazione e del co-marketing: così la filiera agro-zootecnica diventa sempre più competitiva sui mercati esteri

L’esperienza dell’azienda Rota Guido che si presenta sui mercati esteri unendo le forze dell’intera filiera.

Una visione strategica in linea con il nuovo approccio di CremonaFiere orientato al co-marketing con gli espositori per raggiungere obiettivi più ambizioni.
Dare una forma strutturata alla filiera agro-zootecnica e costruire un polo italiano che possa competere con concorrenti internazionali di maggiori dimensioni: è un vero e proprio progetto di aggregazione su scala nazionale quello che ha in mente Alberto Rota, presidente di Confindustria Piacenza. Un lavoro di rete che si ispira all’attività di quelle “poche multinazionali che attualmente detengono una importante fetta del mercato” con l’obiettivo di presentare nel mondo il modello-Italia come player d’eccellenza. Il piano si sta già concretizzando grazie alla partnership allacciata fra “aziende specifiche, dislocate in tutto il territorio italiano, motivate dall’idea di definire progetti di filiera completi”, come precisa Rota.

Le prossime occasioni per approfondire i temi e le finalità del ‘polo dell’agro-zootecnia Made in Italy’ sono i tre Saloni di CremonaFiere dedicati alle opportunità della bioeconomia (BioEnergy Italy, Green Chemistry Conference and Exhibition e Food Waste Management Conference, in programma dal 20-22 aprile 2016), e le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona (26-29 ottobre 2016).

UN PROGETTO SU SCALA GLOBALE. Alberto Rota, co-titolare della Rota Guido srl di Fiorenzuola d’Arda (che progetta e realizza strutture zootecniche ed è leader nel settore del biogas), spiega le genesi del piano d’azione: “Abbiamo realizzato quanto fosse importante portare avanti questo tipo di iniziativa collettiva durante un’esperienza vissuta in Kenya per la progettazione, realizzazione e fornitura chiavi in mano di una fattoria dotata di tecnologie innovative e completamente autosufficiente a livello energetico che sarà in grado di produrre ogni giorno circa 30 mila litri di latte, 1,2 tonnellate di carne, 1 megawatt di energia proveniente da biomasse e oltre 1,5 megawatt di energia generata da pannelli solari. La creazione di un circuito che rappresenti il modello-Italia sui mercati internazionali può passare attraverso varie soluzioni (Consorzi, Rete d’Impresa, ATI…), ma quel che più conta per dimostrarsi competitivi è la trasparenza: in base alle circostanze potranno essere coinvolti tutti i consorziati, a volte solo alcuni e altre ancora non più di due. Le tempistiche di risposta devono essere uguali per tutti, così come la gestione delle offerte deve essere bilanciata. Se uno dei consorziati non indovina l’offerta corretta l’intera operazione rischia di risentirne: per questo è fondamentale essere molto affiatati”.

INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE. L’attività di ricerca della Rota Guido Srl sul fronte dell’innovazione sta seguendo due direzioni, come spiega Alberto Rota: “Puntiamo ad aumentare la capacità di gestire in modo più economico i liquami prodotti dalle aziende zootecniche e, in parallelo, miriamo a standardizzare la produzione di latte tramite l’ausilio di un controllo globale dei parametri dell’azienda, dal benessere animale (indispensabile per ottenere buoni risultati) al controllo delle condizioni microclimatiche dell’allevamento”. Sul piano dell’internazionalizzazione, invece, Rota chiarisce: “E’ necessario affrontare nuovi mercati non con uno spirito ‘mordi e fuggi’, ma con la volontà e la capacità di dimostrare che la Rota Guido e i suoi partner hanno al centro della propria vision gli operatori che lavorano nell’azienda-cliente. Quindi: non solo vendita di prodotti di qualità, non solo installazione e formazione, ma una grande preparazione e assistenza agli operatori che possano ricavare il massimo delle prestazioni dai loro animali”.